I Taralli pasquali pugliesi salati sono la versione salata e rustica dei taralli pasquali pugliesi, si realizzano con la stessa ricetta base a cui di aggiungono pepe e pecorino.
La ricetta di cui sto per parlarvi è molto antica e anche , oramai, in disuso ; questa ricetta vi porterà indietro nel tempo e vi parlerà di momenti felici passati in famiglia, di calore e di scampagnate , di quando le famiglie numerose si ritrovavano per le festività!
Dopo tante prove e tanti tentativi, finalmente ecco la mia ricetta e i miei consigli.
I taralli di Pasqua, sia dolci che salati , sono una tradizione culinaria del Sud Italia, sono diffusi in molte regioni e , a quanto pare , affondano le loro origini nell’antica Roma.
La tradizione parla di questi taralli prima fatti con solo acqua , farina e sale , che si consumavano durante la quaresima ( periodo in cui era vietato consumare alimenti di origine animale). Col tempo la ricetta è cambiata ed oggi rappresenta una vera e propria leccornia del periodo pasquale.
La loro forma , circolare ad anello , rappresenta l’infinito , una congiunzione tra passato , presente e futuro , tra tradizione e ricordi del passato .
A casa mia non era Pasqua se non si preparavano i taralli pasquali, si aspettava sempre la settima prima di Pasqua e , tra PASTATELLE E SCARCELLE, apparivano , a volte si è a volte no , i taralli pasquali ( sia nella versione dolce che in quella salata ) .
In realtà, ad onor del vero , la preparazione di questi ” taralloni ” era sempre accompagnata da un misto di timore e preoccupazione: non sempre il risultato era un successo, non sempre venivano alti , non sempre il tarallo sbocciava e a volte la cottura lasciava a desiderare.
Dopo svariati tentativi ecco la ricetta perfetta , con tutte le foto della preparazione e con due metodi di cottura diversi : in forno e in friggitrice ad aria. La ricetta , un po’ complicata, si prepara con pochi e semplici ingredienti : uova, olio , farina , una parte alcolica e un agente lievitante.
Dopo aver preparato insieme i TARALLI PASQUALI PUGLIESI e i TARALLI SALATI DI SAN BIAGIO , ecco che arriva per voi una nuova ricetta.
Forza! Ora andiamo in cucina, ci sono dei taralli deliziosi , perfetti per accompagnare salumi e formaggi , da preparare , per la gioia di tutta la famiglia sempre dal cuore alle mani per te.
RICETTA TARALLI PASQUALI SALATI CON PEPE E PECORINO
INGREDIENTI
per 9 taralli da 100 g
- 6 uova intere
- 6 pizzichi di sale
- 1 cucchiaino di zucchero
- 100 g di olio extravergine d’oliva
- 30 g di grappa o alcol puro
- 500 g di farina 00 o 0 con circa 13 g di proteine
- 1 cucchiaio di pecorino
- pepe a volontà ( circa 2 cucchiaini)
- mezzo cucchiaino da caffè di ammoniaca o bicarbonato per dolci

PROCEDIMENTO
Come fare: Taralli pasquali pugliesi salati
1. Inserite nella ciotola della planetaria le uova , il sale e lo zucchero
( per questa preparazione potete utilizzare anche il frullino con le fruste ad elica ).

2. Montate ad alta velocità : le uova devono raddoppiare il loro volume.
3. Unite l’ammoniaca alimentare o il bicarbonato
( dovranno essere circa 2 g ) e la grappa.
4. Ora, sempre con le fruste in movimento, aggiungete 50 g di olio extravergine di oliva, poco alla volta.
Nota: questo passaggio è fondamentale per la buona riuscita della ricetta.

5. Aggiunto l’olio, sostituite la frusta con il gancio.
6. Aggiungete il pepe alla farina.

7. Azionate la macchina a velocità media ed aggiungete la farina poca alla volta.

8. Unite anche il pecorino.

9. Lavorate bene il tutto fino a quando non avrete ottenuto un impasto liscio
( ci vorranno circa 10 minuti ).

10. Estraete l’impasto dalla planetaria e trasferitelo sul piano di lavoro unto ed inserite gli altri 50 g di olio extravergine d’oliva, sempre poco alla volta.
Lavorate bene l’impasto fra un inserimento e l’altro.
11. Aggiunto tutto l’olio, impastate energicamente fino a quando non sentirete l’impasto “scoppiettare”.

12. Coprite con una ciotola e lasciate riposare per 20 minuti.
13. Nel frattempo ponete sul fuoco una pentola piena d’acqua.
14. Formate i taralli e posizionateli su un foglio di carta forno.

15. Portate l’acqua a sfiorare il bollore
( la temperatura dell’acqua non dovrà superare i 90°).
16. Immergete I taralli con la carta forno e lasciate che salgano in superficie
( eliminate nel frattempo la carta forno che si sarà distaccata dal tarallo ).

17. Lasciate ” bollire ” , sempre a bassa temperatura, i taralli per 5 minuti capovolgendoli ogni tanto
( dovranno gonfiare leggermente).

18. Scolate e trasferite su un panno pulito e lasciate asciugare per tutta la notte.

19. Al mattino seguente , praticate un taglio profondo lungo tutta la circonferenza del tarallo e cuocete.

COTTURA IN FORNO
1. Preriscaldate il forno per almeno 20 minuti a 220° ventilato , inserite i taralli nella parte centrale del forno e cuocete per circa 20 minuti ( senza mai aprire il forno) .
Trascorsi I 20 minuti abbassate la temperatura a 180° e proseguite la cottura per altri 20 minuti circa.
( i tempi di cottura possono variare a seconda della potenza del vostro forno e a seconda della grandezza dei taralli).
Trascorso il tempo di cottura verificate che i taralli risultino leggeri e ben cotti.
COTTURA IN FRIGGITRICE AD ARIA
1. Preriscaldate la friggitrice ad aria per 7 minuti al massimo della potenza ( circa 205 gradi ) .
Quindi posizionate i taralli nel cestello della friggitrice e cuocete a 200° per circa 20 minuti.

2. Trascorsi i primi 20 minuti di cottura abbassate a 170° e cuocete per altri 10/15 minuti.
Aprite il cestello e controllate la cottura , se necessario capovolgete i taralli e cuocete ancora per qualche minuto.
Dovranno essere leggeri e dorati.

Una volta cotti estraete i taralli dal forno e lasciateli raffreddare completamente.
I vostri taralli pasquali pugliesi salati sono pronti per essere serviti e gustati, si conservano a lungo e si possono preparare in anticipo.

I CONSIGLI DI GRAZIELLA
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