I pomodori secchi sottolio sono una conserva tipica del periodo estivo che si realizza in tutto il sud Italia ,Puglia compresa , si tratta di una ricetta tradizionale , nel mio caso , pugliese da tramandare e custodire ; una delle tradizioni piu antiche :la buona abitudine di conservare prodotti donati dalla natura in abbondanza per poterli, poi , utilizzare in inverno.
Questa abitudine ,nel sud Italia soprattutto, si tramanda di generazione in generazione ,di casa in casa con i sott’olio. Iniziando da luglio con zucchine e altri ortaggi ,fino a terminare ad agosto e settembre con pomodori e melanzane .
La ricetta di cui sto per parlarvi è facile ma laboriosa , servirà tanta pazienza nell’ aspettare che i pomodori siano ben secchi e disidratati , nel conservare al meglio i pomodori durante questa fase evitando che , durante la notte possano prendere umidità , proteggendo i telai dalle intemperie e dagli insetti ; sarà sufficiente rientrare ogni sera i telai o ricoprire ogni telaio prima del calar del sole , durante il giorno , invece, è possibile coprire i telai con veli sottilissimi in modo da proteggerli ma anche da permettere al sole di fare il suo lavoro di essiccazione e disidratazione.
RICETTA POMODORI SECCHI SOTTOLIO
I pomodori secchi sott’olio si preparano in estate e si possono gustare tutto l’anno, soprattutto in inverno come antipasto , contorno , per condire bruschette e arricchire il ripieno di panini e focacce o per insaporire primi piatti.
I pomodori secchi, SENZA OLIO , possono essere conservati , dopo una accurata selezione, in sacchetti per alimenti ( meglio se sotto vuoto ) o in freezer .
Prima dell’uso dovranno essere reidratati tramite una veloce bollitura in in vino bianco e aceto ( in alcuni casi si puo utilizzare acqua e aceto ,la scelta a seconda delle preparazioni) .
Importante per la buona riuscita della ricetta è la sterilizzazione dei boccacci ( da noi i vasetti in vetro si chiamano così) e l’uso di tappi sempre nuovi che andranno sterilizzati anch’essi prima dell’uso .
Per quel che riguarda la conservazione dei pomodori secchi sott’olio sarà sufficiente ricoprire tutto il vasetto e i pomodori con olio extravergine d’oliva e aromi , i barattoli una volta riempiti e chiusi a mio parere NON VANNO STERILIZZATI E BOLLITI , l’olio extravergine di oliva perderebbe tutte le sue proprietà nutrizionali e , soprattutto, andrebbe ad alterarsi, per una conservazione ottimale sono sufficienti l’acidità naturale del pomodoro , il sale che abbiamo usato durante l’ essiccazione , l’acidità di vino bianco ed aceto.
nota : se volete seguire le norme del Ministero della Salute , bollite i barattoli per 20 minuti a partire dal bollore.
Forza! Ora andiamo in cucina ci sono i pomodori secchi sott’olio da realizzare, per la gioia di tutta la famiglia sempre dal cuore alle mani per te!
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INGREDIENTI
- pomodori tipo San Marzano
- sale grosso
- 1 telaio
- sole
- aceto
- vino bianco
- olio extravergine di oliva
- aglio
- menta
- origano
- capperi
Contenitori:
- vasetti sterilizzati

PROCEDIMENTO
Come fare: Pomodori secchi sott’olio
1– innanzitutto occorre scegliere dei pomodori ben maturi meglio se di tipo San Marzano.

2– tagliarli nel senso della lunghezza ,adagiarli su un telaio ( u spurt nel mio dialetto) con la parte tagliata verso l’alto.

3– cospargere di sale la superficie dei pomodori e metterli al sole per circa 7/10 giorni.

avendo cura alla sera di metterli al coperto.
4– una volta che i pomodori saranno ben disidratati potremo o conservarli in sacchetti di plastica oppure procedere alla preparazione dei sott’olio.

Invasatura
5– innanzitutto sterilizzare i barattoli mettendoli in una pentola capiente e portando a bollore per almeno 30 minuti ,scolarli e lasciarli raffreddare ed asciugare.

6– ora la tradizione parla di 2 modalità di preparazione, la prima:
unire pari quantità di aceto e vino bianco e lavare i pomodori secchi uno ad uno per eliminare il sale in eccesso ed eventuali impurità,

mettere i pomodori su un piano da lavoro con un canovaccio pulito.

e lasciandoli asciugare per qualche ora.

Una volta asciutti invasare ora i nostri pomodori alternandoli con aglio e menta pressando con le mani , ricoprire di olio extravergine d’oliva
(attenzione controllare almeno nei giorni successivi che l’olio sia sufficiente a coprire del tutto i pomodori ,nel caso aggiungerne dell’altro!).

Questo é il metodo che ho usato io tramandato da mia nonna prima e da mia madre poi.
7– l’alternativa parla di pari quantità, di aceto e vino bianco portati a bollore;
quando il liquido bolle immergere i pomodori secchi lasciandoli per qualche minuto ,toglierli dal liquido e metterli su un canovaccio per farli raffreddare e asciugare ,una volta freddi e asciutti mettere nei vasetti alternando con aglio e menta ,pressando ogni tanto , aggiungendo olio extravergine di oliva . Controllate per i primi giorni a venire che i pomodori siano sempre ben coperti d’olio.

8– potete personalizzare i condimenti a seconda dei vostri gusti oltre ad aglio e menta potete usare basilico o prezzemolo ,aggiungere del peperoncino dei capperi e anche dell’origano.

9– chiudere i barattoli ed aspettare almeno un mese prima di consumarli.
10– conservare in luogo fresco e asciutto meglio se al buio e lontano da fonti di calore e umidità.

I CONSIGLI DI GRAZIELLA
- Ottimi da mangiare su bruschette e panini ,ma anche per la preparazione di primi piatti favolosi .
