I carciofini sottolio sono una conserva di cuori di carciofo ,preferibilmente piccolissimi, in olio extravergine di oliva. Perfetti da servire come antipasto o come accompagnamento ,sono comodissimi da tenere in dispensa sempre pronti all’uso!
Quella dei carciofini sott’olio è una delle conserve più amate della cucina italiana, si tratta di una preparazione casalinga molto comune ( soprattutto nel sud Italia) che avviene a inizio primavera quando i carciofini sono di stagione.
A chi non piacciono i sott’olio?
Perfetti da gustare in qualsiasi occasione , come aperitivo, antipasto, per condire bruschette e panini o per arricchire il condimento della pizza.
La loro preparazione richiede tanto tempo e tanta pazienza , lavoro e pazienza che vengono, però, ripagati dal risultato e dalla bontà dei carciofini .
Per preparare i carciofini sott’olio si impiegano i carciofi di piccole dimensioni , molto importante che siano freschi e appena raccolti( verificate che siano sodi e corposi al tatto ) .
Un altro ingrediente importante e direi essenziale è il limone : fondamentale per questa preparazione, il limone permette ci aiuterà ad evitare l’ossidazione dei carciofi ottenendo , così, un prodotto altre che buono anche bello da vedere e presentare .
COME EVITARE IL RISCHIO BOTULINO
Vi consiglio di leggere le normative del MINISTERO DELLE SALUTE riguardo la realizzazione dei sottoli , in questo modo non correte il rischio di sbagliare. Di seguito vi lascio alcune indicazioni:
- Innanzitutto iniziate con la sterilizzazione dei barattoli , partite sempre da acqua fredda e lasciate bollire per circa 30 minuti; lasciate raffreddare i barattoli in acqua ed estraeteli facendo attenzione a non toccare la parte interna dei boccacci (potete utilizzare delle pinze ) , i barattoli possono essere sterilizzati anche in lavastoviglie, al microonde e in forno (a 100° per 40 minuti) . Utilizzate sempre tappi nuovi che ben aderiscano al barattolo.
- Invasate i carciofi solo dopo averli fatti asciugare alla perfezione ( non abbiate fretta )
- Conservate i barattoli in frigorifero o in una dispensa buia e fresca , lontano da fonti di calore e umidità
- Se volete seguire le indicazioni del Ministero della Salute bollite i carciofi in acqua e aceto o aceto e vino bianco ( io preferisco la seconda opzione , meglio sempre evitare il contatto con l’acqua) , basteranno pochissimi minuti di cottura ( a seconda della grandezza del carciofo) Procedete quindi come da ricetta.
Rimane un ‘ultima cosa da chiarire, la domanda più gettonata: Una volta invasati e ricoperti d’olio i carciofi , i barattoli vanno sterilizzati?
No , non è necessario ! Innanzitutto andremmo a rovinare tutte le proprietà organolettiche e nutrizionali dell’olio extravergine d’oliva e , soprattutto, sarebbe un passaggio inutile perché saranno state sufficienti le accortezze avute durante la preparazione.
Dopo aver preparato inizio le MELANZANE SOTT’OLIO e i LAMPASCIONI SOTT’OLIO ecco che arriva una delle ricette più amate e richieste, quella dei carciofini sott’ olio .
Forza! Ora andiamo in cucina , ci sono i carciofini da ” mettere sott’olio) , per la gioia di tutta la famiglia sempre dal cuore alle mani per te!
Armiamoci di pazienza ed iniziamo il nostro lavoro.
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Ricetta Carciofini sottolio
INGREDIENTI
- 100 carciofini
- 2 litri di vino bianco
- 2 litri di aceto di vino
- sale
- olio extravergine d’oliva
- menta
- aglio
- 1 kg di limoni

PROCEDIMENTO
Come fare: Carciofini sottolio
1– in una bacinella uniamo ad un poco d’acqua il succo di 6 o 7 limoni e lasciamo anche le bucce.
2– eliminare le foglie più dure dai carciofi fino a raggiungere il cuore.
3– tagliare il gambo e la punta rifinendo la base del carciofo.
4– truffare immediatamente i carciofi nell’acqua coi limoni immergendoli completamente
( io prima Li passo uno ad uno nei limoni che ho messo in acqua).

5– procedere fino ad esaurire tutti i carciofi ,se necessario spremere ancora dei limoni nell’acqua della nostra bacinella.
Bollitura
6– in una pentola capiente mettere l’aceto e il vino bianco ,aggiungete anche il sale e portate a bollore.

7– quando aceto e vino prendono il bollore truffare i cuori di carciofo e lasciarli bollire per 2/3 minuti al massimo
( io faccio la prova forchetta).
8– scolare i carciofini e metterli ad asciugare a testa in giù per mezza giornata su un canovaccio pulito ,dopo eliminare il canovaccio e lasciare asciugare ancora per qualche ora
(io faccio asciugare per quasi un giorno).

9– sterilizzare i barattoli.

10– invasare i carciofini alternando ogni strato con aglio e menta freschi
( a piacere anche del peperoncino).

11– ricoprire di olio, aspettare un pochino e aggiungere ancora olio fino a coprire ,quando vedrete che l’olio ricopre bene i carciofini chiudete con tappi nuovi.
I CONSIGLI DI GRAZIELLA
Conservare il luogo asciutto per almeno 30 giorni prima della consumazione.
