Tortelloni ripieni di patate e baccalà alla poveraccia: la ricetta della tradizione povera che conquista tutti.
Ci sono piatti che nascono dall’ingegno della cucina popolare, quando con pochi ingredienti e tanta fantasia si riusciva a portare in tavola qualcosa di sorprendente.
I tortelloni ripieni di patate e baccalà alla poveraccia appartengono a questa categoria: una ricetta che unisce la pasta fresca fatta in casa con un ripieno semplice e saporito, e un condimento “povero” ma ricchissimo di profumi mediterranei.
Il baccalà, un tempo considerato un alimento umile, veniva conservato sotto sale e portato nelle case anche lontane dal mare. Le patate, economiche e versatili, servivano a dare corpo al ripieno.
Ma è il sugo alla poveraccia a rendere questo piatto unico: un condimento che parla di Puglia e di sud Italia, fatto con sponsali (cipollotti tipici), acciughe, olive, capperi, pomodorini e uvetta.
Un equilibrio straordinario di dolce, salato e sapido che avvolge la pasta e valorizza la delicatezza del ripieno. La ricetta di cui sto per parlarvi è quella di casa mia , si tratta di un piatto che rappresenta un perfetto incontro tra tradizione contadina e sapore di mare: un primo raffinato nella forma, ma dal cuore autentico, che porta in tavola la storia della cucina di recupero e la magia dei profumi mediterranei.
RICETTA TORTELLONI RIPIENI DI PATATE E BACCALÀ ALLA POVERACCIA
La ricetta, seppur con qualche passaggio, è molto semplice da realizzare. Per quanto riguarda la pasta , ti lascio due diverse ricette : una senza uova e una che prevede la classica pasta all’uovo ( io ho realizzato la ricetta senza uova ) .
Ideali da preparare durante le festività natalizie , questi tortelloni ripieni di patate e baccalà, sono un primo piatto squisito da portare in tavola sempre e comunque , anche per un semplice pranzo della domenica o per una cena importante.
Segui la ricetta col passo passo fotografico, ti racconto anche come preparare i tortelloni in anticipo in modo che anche tu ( che stai cucinando ) possa godere delle gioie delle festività senza troppo stress.
Dopo aver preparato insieme i TORTELLINI e i RAVIOLI RIPIENI DI STRACCIATELLA E FUNGHI , ecco che arriva una nuova ricetta tutta per voi.
Forza ! Ora andiamo in cucina c’è un primo piatto delizioso da preparare , per la gioia di tutta la famiglia sempre dal cuore alle mani per te!
Ingredienti
per 4 persone
Per la pasta fresca:
- 300 g di farina 00
- 3 uova
- 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
(Puoi sostituire parte della farina con semola rimacinata per una sfoglia più rustica e consistente.)
Per la pasta senza uova :
- 300 g di semola rimacinata
- 150 ml di acqua a temperatura ambiente
ripieno di patate e baccalà:
- 300 g di baccalà ammollato e dissalato
- 3 patate medie (circa 350 g)
- Prezzemolo fresco tritato
- Pepe nero macinato al momento
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- Sale e pepe
Per il sugo alla poveraccia:
- 3–4 cipolle sponsali (o cipollotti freschi)
- 4 filetti di acciuga sott’olio
- 2 cucchiai di olive nere denocciolate ( io leccine )
- 1 cucchiaio di capperi dissalati
- 10–12 pomodorini (tipo datterini o ciliegini)
- 1 cucchiaio di uvetta sultanina
- Olio extravergine d’oliva
- Sale e pepe q.b.

Procedimento passo passo
Come fare: Tortelloni ripieni di patate e baccalà
1. Prepara il baccalà e le patate
Soffriggi il baccalà in poco olio extravergine d’oliva ( per una alternativa più light , lessa il baccalà in acqua per 8–10 minuti, fino a quando risulta tenero ma non sfaldato.
Scolalo, lascialo raffreddare e sfilettalo accuratamente, eliminando pelle e lische.

A parte, lessa le patate fino a quando sono morbide, poi schiacciale e lasciale intiepidire.
2. Prepara il ripieno
In una ciotola unisci il baccalà sfilettato e le patate schiacciate. Condisci con prezzemolo tritato, pepe nero e un filo d’olio extravergine.
Regola di sale se necessario e amalgama bene fino ad ottenere un composto compatto ma cremoso.
Se preferisci una consistenza più fine, puoi frullarne una parte con un mixer a immersione.
Nota : puoi aggiungere al ripieno un cucchiaio di parmigiano o pecorino.

3. Impasta la pasta fresca
Disponi la farina a fontana su una spianatoia, aggiungi le uova, un pizzico di sale e un filo d’olio.
Impasta energicamente fino ad ottenere una sfoglia liscia ed elastica.
Copri l’impasto con pellicola e lascialo riposare per 30 minuti.
Nota: allo stesso modo puoi preparare la pasta senza uova. Al posto delle uova aggiungi l’acqua a tempi ambiente ed impasta fino ad ottenere un panetto liscio. Il procedimento della ricetta non cambia in nulla.

4. Stendi e forma i tortelloni
Stendi la pasta in una sfoglia sottile (2–3 mm circa) e ritaglia dei dischi di 8 cm di diametro
( io ho ricavato 30 tortelloni ).

Al centro di ciascun disco di pasta disponi una noce di ripieno, bagna leggermente i bordi con acqua e richiudi formando una mezzaluna,
poi sigilla bene.

Ripiega le estremità per formare i tortelloni e disponili su un vassoio infarinato.

5. Prepara il sugo alla poveraccia
In una padella capiente, scalda un generoso filo d’olio extravergine.
Aggiungi gli sponsali affettati sottilmente e falli appassire dolcemente per qualche minuto.
Unisci le acciughe e lasciale sciogliere nel soffritto, poi aggiungi olive, capperi e uvetta precedentemente ammollata in acqua tiepida.
Infine, incorpora i pomodorini tagliati a metà e cuoci a fuoco medio per 10–12 minuti, finché il sugo risulta denso e profumato.

Regola di sale e pepe, poi tieni da parte.
6. Cuoci e condisci i tortelloni
Porta a bollore abbondante acqua salata e cuoci i tortelloni per 3–5 minuti, fino a quando salgono in superficie.
Scolali delicatamente con una schiumarola e trasferiscili nella padella con il sugo alla poveraccia.
Manteca a fuoco basso per 1 minuto, aggiungendo se serve un mestolino di acqua di cottura per legare il tutto.

Come servire
Servi i tortelloni ripieni di patate e baccalà alla poveraccia ben caldi, con un filo d’olio extravergine a crudo e, se vuoi, una spolverata di prezzemolo fresco tritato.
Il contrasto tra la dolcezza del ripieno e il gusto deciso del condimento crea un’armonia di sapori sorprendente.

NOTA : puoi preparare sia il condimento che i tortelloni in anticipo. Per quanto riguarda i tortelloni , basterà bollirli per un minuto in acqua bollente, disporli su una pirofila oliata e lasciarli freddare. Si conservano in frigorifero per massimo due gironi , al coperto e senza sovrapporre la pasta. Il condimento si conserva per 3 giorni in frigorifero ben chiuso in contenitori ermetici in vetro. Al momento dell’uso basterà unire i tortelloni al sugo e portare a cottura.
Consigli e varianti
- Puoi sostituire gli sponsali con cipolla bianca o porro, se non li trovi.
- Per un gusto più intenso, aggiungi al sugo un cucchiaino di concentrato di pomodoro.
- Se vuoi un effetto più rustico, usa metà farina 00 e metà semola rimacinata.
- I tortelloni si possono preparare in anticipo e congelare su un vassoio infarinato: si cuoceranno direttamente da congelati in pochi minuti in più.
I tortelloni di patate e baccalà alla poveraccia sono un piatto che racconta il valore della semplicità, l’arte di combinare ingredienti “poveri” per creare qualcosa di straordinario. Ogni boccone racchiude la memoria delle cucine di una volta, il profumo del mare e la dolcezza delle campagne pugliesi. Un primo piatto perfetto per chi ama la tradizione, ma vuole portare in tavola una pasta fresca d’autore, ricca di storia e di sapore.
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