Le friselle, da pugliese vi consiglio di mangiarle con pomodorini, olio extravergine di oliva e origano…oppure con del polpo lesso condito con olio extravergine di oliva, prezzemolo sedano e limone. L’ estate vi esploderà in bocca!
Le friselle pugliesi (o frisedda ,fresella, frisa, frisedda, spaccatella o spaccatedd) ,sono dei taralli cotti al forno ,tagliati a metà in senso orizzontale e fatti biscottare nuovamente in forno.
Ne consegue che essa si presenta molto croccante e quindi per essere consumata deve essere “sponzata” cioè bagnata con acqua per un tempo che dipende dal gusto individuale e dalla consistenza della pasta cotta (in Puglia si usava bagnare le friselle direttamente in acqua di mare…).
Si condisce, tradizionalmente, con pomodoro fresco ,origano, sale e olio extravergine d’oliva. Come variante si può strofinare uno spicchio d’aglio sulla superficie prima di bagnarla ,si può aggiungere del peperoncino, del cetriolo o del carosello, (carciofi sott’olio, lampascioni, pomodori secchi e chi più ne ha più ne metta) .
RICETTA FRISELLE
INGREDIENTI
- 250 gr di farina 00
- 250 gr di semola rimacinata
- 10 gr di lievito di birra fresco
- 10/15 gr di sale
- un cucchiaino di zucchero
- 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
- acqua quanto basta

PROCEDIMENTO
Come fare: friselle
unire le 2 farine col sale, il lievito lo zucchero e l’olio.
Unire acqua tiepida fino ad ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso.
Fare lievitare fino al raddoppio.
Formare le ciambelline e fare lievitare ancora.

Infornare in forno caldo a 180/200° gradi.
Quando le friselle sono abbastanza cotte da poter reggere il taglio, ecco anche ustionandovi tagliatele a metà…naturalmente usate un guanto da cucina!

dopo averle tagliate nel senso orizzontale, rimettetele in forno fino a farle biscottare bene.
Devono risultare leggerissime e croccantissime.
I CONSIGLI DI GRAZIELLA
Valida alternativa al pane, si conserva a lungo in contenitori ermetici meglio se di vetro.

