Gli ingannapreti, chiamati anche sorpresine, sono un formato di pasta fresca all’uovo senza ripieno, tipico della tradizione di Emilia-Romagna, in particolare della zona di Ravenna e della Romagna. A differenza di tortellini e cappelletti, gli ingannapreti sono completamente vuoti: la loro forma elegante trae in inganno, ma all’interno non c’è farcitura. Ed è proprio qui che nasce il loro nome.
Origini degli ingannapreti: perché “ingannano”?
Il nome significa letteralmente “inganna preti”. La leggenda racconta che: Le massaie romagnole, le azdore, preparavano questa pasta con la forma dei cappelletti , la domenica , quando era consuetudine avere a pranzo il parroco del paese ( in realtà era il parroco che si autoinvitava ora da una famiglia ora da un’altra) .
Si racconta che , I sacerdoti, vedendo il formato elegante, pensavano si trattasse di pasta ripiena , poi , però, una volta nel piatto, scoprivano che si trattava , invece , di pasta vuota e quindi scoprivano anche l’inganno. Si tratta di un piatto povero, ma ingegnoso: stessa forma della pasta ricca, ma senza ripieno ; un esempio perfetto di cucina contadina intelligente, nata per risparmiare ingredienti preziosi come carne e formaggi.
Varianti del nome
A seconda della zona, gli ingannapreti possono essere chiamati: Sorpresine , ingannapreti romagnoli , Cappelletti vuoti , Finti tortellini, cappelletti senza ripieno, fighetti o bugie. Da non confondere assolutamente con i tortellini di Bologna o con i cappelletti, che sono invece ripieni.
La ricetta di cui sto per parlarvi è una ricetta di pasta fresca all’uovo facile e veloce ,da realizzare sia a mano che con l’aiuto della nonna papera ; basteranno pochissimi ingredienti, un pochino di pazienza e di buona volontà per portare in tavola un primo piatto sano e genuino ,realizzato e fatto interamente a mano.
Potete preparare questa pasta fresca fatta a mano con gli ingredienti che più preferite: potete realizzarla con sola farina, sola semola rimacinata o con metà farina 00 o 1 e metà semola.
Dopo aver preparato insieme i TORTELLINI e le ORECCHIETTE, ecco che arriva una nuova ricetta di pasta fatta in casa tutta per voi.
Forza! Ora andiamo in cucina, c’è la pasta fresca da impastare e stendere , per la gioia di tutta la famiglia sempre dal cuore alle mani per te.
Ricetta tradizionale degli ingannapreti (pasta vuota)
Ingredienti
per 4 persone
Per la pasta all’uovo
- 400 g di farina 00 ( oppure semola rimacinata o 200 g di semola rimacinata e 200 g di farina 00)
- 4 uova medie
- 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva

Procedimento con passo passo fotografico
Come fare: Ingannapreti
1. Preparare la sfoglia
Disponi la farina a fontana, rompi le uova al centro.

Impasta fino a ottenere un composto liscio ed elastico.

Lavora almeno 10 minuti: il panetto deve risultare compatta e omogenea.

Copri con pellicola e lascia riposare 30 minuti.
2. Stendere la sfoglia
Tira la pasta sottile con mattarello o macchina per la pasta
( Spessore ideale: penultimo livello della macchina).

3. Formare gli ingannapreti
Taglia la sfoglia a quadrati di 3–4 cm con una rotellina.

Piega ogni quadrato a triangolo.
Arrotola leggermente attorno al dito e fissa nel senso opposto.

Unisci le due punte come per formare un piccolo cappelletto.
Non inserire nulla all’interno: devono restare completamente vuoti.
La chiusura deve essere precisa per evitare che si aprano in cottura.

4. Cottura
Cuoci in abbondante acqua salata per 2–3 minuti.
Essendo sottili, cuociono molto velocemente.

I migliori condimenti per ingannapreti vuoti
Essendo senza ripieno, il condimento è fondamentale.
1. Burro e salvia (classico romagnolo)
La versione più tradizionale: semplice e profumata.
2. In brodo
Serviti in brodo leggero di carne o vegetale.

3. Sugo di pomodoro fresco
Leggero, con basilico e un filo di olio extravergine.
4. Fonduta di Parmigiano
Perfetta per esaltare la semplicità della pasta.
5. Funghi trifolati
Ideali in autunno.
6. Ragù leggero
Un sugo non troppo carico per non coprire la delicatezza della pasta.
Consigli per ingannapreti perfetti
- Usa uova freschissime
- Lavora bene l’impasto
- Non fare la sfoglia troppo spessa
- Copri la pasta mentre lavori
- Non cuocere la pasta troppo a lungo ( Assaggia sempre)
Errori da evitare
- Sfoglia troppo spessa
- Chiusura poco sigillata
- Cottura eccessiva
- Pasta lasciata seccare durante la preparazione
Conservazione
- In frigorifero: massimo 1 giorno ben infarinati
- In freezer: congelali prima su un vassoio
- Si cuociono direttamente congelati
Gli ingannapreti o sorpresine sono una testimonianza della cucina contadina della Emilia-Romagna: eleganti all’apparenza, essenziali nella sostanza. Una pasta all’uovo vuota che conquista per forma, storia e versatilità. Perfetta per chi ama la tradizione e desidera portare in tavola un piatto semplice ma ricco di significato.
