Il risotto del conte alle ciliegie, un risotto con le mie ciliegie rigorosamente biologiche made in Conversano, terra di conti e badesse.
Vi dico la verità ho cucinato questo risotto con molta diffidenza e ritrosia, non ne ero convinta e invece…SORPRESA, era squisito per niente dolce o stucchevole una vera bontà soprattutto abbinato alla robiola, è risultato un piatto dal gusto delicato e raffinato.
MA PERCHÉ QUESTO NOME PER IL RISOTTO?
In realtà è dedicato a noi conversanesi chiamati appunto “figli del Conte ” . Perché siamo chiamati figli del Conte?
Adesso ve lo racconto .
La contea di Conversano fu un feudo che appartenne in successione a quattro caste nobili; esso comprendeva anche il territorio di Castellana e della Selva di Alberobello (dal 15 maggio 1481); Facevano parte della contea pure i borghi di Casamassima, Castiglione, Noci e Turi.
Il feudo ebbe una lunga durata, dal 1054 al 1806.
Protagonista della storia conversanese è un Conte: Giangirolamo II Acquaviva d’Aragona, nobile vissuto a Conversano nel 600 e ligio difensore del governo spagnolo.

Chiamato il “Guercio delle Puglie” per via di un occhio strabico, si narra fosse un uomo malvagio e vendicativo, molto temuto dai propri sudditi. Il perché? La storia narra di vendette e uccisioni cruente , ma la leggenda più suggestiva racconta che il Conte si avvalesse dello Ius primae noctis: il diritto di trascorrere, in occasione del matrimonio di un proprio suddito, la prima notte di nozze con la sposa. Si racconta anche che il Conte gettasse in un pozzo( che si trovava in una stanza del castello) tutte le donne che rifiutavano di assecondarlo
Per questo ancora oggi i conversanesi vengono soprannominati “i figli del Conte” , da qui il nome al mio risotto per unire due componenti importanti della sua storia fra passato e presente.
ricetta Risotto del conte alle ciliegie
INGREDIENTI
per 2 persone
- 200 gr di riso vialone nano o carnaroli
- 200 gr di ciliegie biologiche mature tipo ferrovia
- 1/2 scalogno
- olio extravergine d’oliva ( se volete potete sostituire col burro)
- robiola
- brodo vegetale quanto basta ( 1 litro)
- sale
- pepe
PROCEDIMENTO
Come fare: Risotto del conte alle ciliegie
1-preparare il brodo vegetale con sedano carota e cipolla, io ho aggiunto anche i peduncoli delle ciliegie.

2-tagliare lo scalogno e farlo soffriggere in olio extravergine di oliva o burro.
3– aggiungere il riso e farlo tostare, quando diventa trasparente e sentite il riso che canta sfumate con vino bianco e lasciate evaporare.

4– aggiungere il brodo caldo poco alla volta.
5– a metà cottura unire al riso metà delle ciliegie denocciolate e tagliate a metà, proseguire la cottura.

6– frullare con un frullatore ad immersione le restanti ciliegie denocciolate e tenere da parte.

7– una volta cotto il riso unire la purea di ciliegie e mantecare energicamente fino ad assorbimento.
8– spegnere il fuoco e lasciare riposare per qualche minuto.
9– stemperare la robiola.

e metterla in una tasca da pasticcere ( questo passaggio si può tranquillamente evitare serve solo per la fare la spirale di decoro ) e decorare il risotto.
10– completare con una generosa dose di pepe macinato fresco e della menta.

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