Patate ‘mpacchiuse: la tradizione calabrese in padella . Un piatto povero ma ricco di sapore.
Le patate ‘mpacchiuse sono un piatto tipico della cucina calabrese, semplice negli ingredienti ma straordinario nel gusto. Il nome deriva dal dialetto: “mpacchiuse” significa “appiccicose” o “incollate”, e descrive alla perfezione la consistenza delle patate una volta cotte: morbide, cremose, unite tra loro, con una crosticina dorata e irresistibile.
Si tratta di un contorno rustico, nato come piatto povero della tradizione contadina, ma diventato nel tempo una delle ricette simbolo della cucina casalinga calabrese. Oggi le patate ‘mpacchiuse si preparano in tutta la regione, soprattutto nella zona del Cosentino, dove sono spesso arricchite con cipolla rossa di Tropea o accompagnate da peperoni, uova, salsiccia o formaggi locali.
Le patate ‘mpacchiuse rappresentano la semplicità della cucina calabrese: pochi ingredienti, tanta pazienza e un risultato che conquista al primo assaggio. Questo piatto contadino è diventato nel tempo un vero simbolo gastronomico della Calabria, da riscoprire e portare in tavola per rendere omaggio ai sapori autentici del Sud.
Origini del piatto
Le origini delle patate ‘mpacchiuse affondano nella tradizione rurale calabrese, in un contesto dove la cucina era basata su ciò che offriva la terra. Le patate, importate in Europa dopo la scoperta dell’America, si sono diffuse rapidamente anche nel Sud Italia e sono diventate un ingrediente fondamentale delle tavole contadine per via della loro versatilità, resa e lunga conservazione.
Nella zona montuosa della Sila, in provincia di Cosenza, si coltivano da secoli patate pregiate, come la patata della Sila IGP, dal sapore intenso e dalla consistenza perfetta per questo tipo di preparazione. Le massaie calabresi, per recuperare anche pochi ingredienti, hanno sviluppato questa ricetta semplice, usando solo patate, olio e sale, ottenendo un risultato saporito e nutriente. La tecnica di cottura – lenta, in padella, senza mescolare troppo – è il segreto che trasforma le fette di patate in un piatto cremoso e fondente.
Dopo aver preparato insieme la BOMBA CALABRA , ecco che arriva per voi una nuova ricetta calabrese.
Forza! Ora andiamo in cucina, ci sono delle patate deliziose da preparare, per la gioia di tutta la famiglia sempre dal cuore alle mani per te!
RICETTA DELLE PATATE MPACCHIUSE
Ingredienti
(per 4 persone)
- 800 g di patate (preferibilmente della Sila o a pasta gialla)
- 2/3 cipolla rossa di Tropea (facoltativa ma consigliata)
- 4-5 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- Sale q.b.

Procedimento
come fare: Patate mpacchiuse
1. Prepara le patate
Sbuccia le patate e lavale bene.
Tagliale a fette non troppo sottili (circa 4-5 mm) per evitare che si sfaldino completamente in cottura.
Se le lasci troppo in acqua perderanno l’amido, quindi è meglio cuocerle subito dopo il taglio o asciugarle bene.

2. Scalda l’olio
In una padella ampia (meglio se in ferro o antiaderente), scalda l’olio extravergine a fuoco medio.
3. Cuoci le patate
Aggiungi le fette di patate alla padella, disponendole in un solo strato se possibile.
Non mescolare subito: lascia che si formi una leggera crosticina sul fondo. Aggiungi un pizzico di sale.

Copri con un coperchio e lascia cuocere a fuoco dolce per circa 10 minuti.
Ogni tanto scuoti leggermente la padella o gira le patate delicatamente con una paletta, cercando di non romperle.
Devono ammorbidirsi, attaccarsi leggermente tra loro e diventare cremose, senza risultare asciutte o secche.
Aggiungi quindi le cipolle , copri col coperchio e cuoci per altri 15/20 minuti. Non mescolare mai ma agita sempre la padella.

4. Finitura
Negli ultimi minuti, alza leggermente la fiamma per dorare bene la superficie ed elimina il coperchio .
Le patate devono risultare leggermente abbrustolite sotto e morbide sopra, con quella tipica consistenza “appiccicosa” che dà il nome al piatto.

Consigli e varianti
- Patate ideali: usa patate a pasta gialla o farinosa, ricche di amido. Le migliori? Quelle della Sila IGP.
- Con cipolla: la cipolla rossa di Tropea è la compagna perfetta per le patate ‘mpacchiuse. Aggiunge dolcezza e un aroma unico.
- varianti con uova: a fine cottura, puoi rompere sopra un paio di uova, coprire con il coperchio e lasciarle cuocere finché si rapprendono.
- Con salsiccia o pancetta: per una versione più ricca e sostanziosa.
- Con peperoni: ottima anche la versione estiva con patate e peperoni fritti, sempre in padella.
Come servirle
Le patate ‘mpacchiuse si servono calde, appena fatte, ma sono ottime anche tiepide. Sono perfette come contorno per piatti di carne o formaggi stagionati, ma anche come piatto unico vegetariano se arricchite con uova o cipolla. Accompagnale con pane casereccio e un bicchiere di vino rosso per un pasto tutto calabrese.
