I ricci di mare sono una specialità molto diffusa in Puglia, Sicilia e Sardegna. Sono un antipasto delizioso accompagnato , qui da me in Puglia, da pane casereccio o focaccia e da un buon bicchiere di vino bianco. I ricci di mare possono essere utilizzati anche per realizzare primi piatti a base di pasta , prevalentemente spaghetti, o di riso ( raramente).

Col loro inconfondibile profumo e sapore di mare non hanno nulla da invidiare ai molluschi o ai crostacei più famosi.
Come per tutte le cose preziose anche per i ricci di mare il cuore e ben conservato e custodito sotto una dura corteccia fatta di aculei pungenti pronti a difenderne la bontà.
Munitevi quindi di guanti che possano proteggervi , nel caso in cui doveste ritrovarvi un aculeo nel palmo della mano basterà avvolgerla con una garza imbevuta di olio extravergine d’oliva e aceto per qualche ora e rimuovere il tutto con una pinzetta.
Il mio consiglio è quello di acquistare i ricci dal vostro pescivendolo di fiducia così da non rischiare di farvi male e per poter essere sicuri della loro provenienza.
I ricci di mare, infatti, assorbono molto facilmente impurità e inquinamento; acquistateli ancora vivi e teneteli in acqua di mare per conservarne intatto il sapore. In ogni caso consumate i ricci nel più breve tempo possibile.
CONSIGLIO
- se non usate i guanti il colore lasciato sulle mani può essere eliminato con del succo di limone .
Eppure in alcune zone d’Italia i ricci non vengono ritenuti commestibili , in Puglia, invece, sono i protagonisti più amati di molte pietanze.
Quello che si utilizza in gastronomia è l’esemplare femmina riconoscibile dagli aculei violacei ( quello nero è maschio) . Utilizzarlo in cucina è molto più semplice di quello che si possa pensare perché non va assolutamente trattato né tantomeno cotto , importante è non utilizzare aromi o condimenti particolari che potrebbero non esaltare il suo gusto particolare .
I ricci di mare non si trovano tutto l’anno ma solo in determinati periodi occorre quindi approfittarne e fare come qui da me , correre al mare e assaporarne tutto il sapore in spiaggia dove , in piccoli chioschi, trovate questo regalo del mare così prezioso.
RICETTE
SPAGHETTI AI RICCI DI MARE
Per realizzare gli spaghetti con i ricci di mare basterà pulirli e ricavarne la polpa con un cucchiaino , preparare un soffritto con aglio , peperoncino e gambi di prezzemolo.
Fatto il soffritto SPEGNETE IL FUOCO e aggiungete un po’ di polpa di riccio e mescolate.
Cucinate gli spaghetti al dente e aggiungeteli al soffritto continuando a cuocerli aggiungendo acqua di cottura della pasta.
Aggiungete ancora del prezzemolo tritato e dell’olio a crudo.
Servite subito la pasta e condite con la polpa di riccio e del pepe macinato fresco se di vostro gradimento.
Et voilà, mai come in questo caso avrete il mare in tavola.
I CONSIGLI DI GRAZIELLA
