Oggi vi parlo di un dolce tipico pugliese ,ma soprattutto conversanese ,i Bocconotti pugliesi con pasta di mandorle avvolti in un guscio croccante di PASTA MATTA o di pasta frolla
Nella mia città, Conversano, sono molto molto conosciuti e apprezzati ,sia per il valore storico di questo dolce sia per la sua bontà.
STORIA
Si tratta di un dolcetto un po’ laborioso e molto delicato , bellissimo alla vista tanto da essere utilizzato come dolce della sposa ; infatti , qualche anno fa , si usava regalare un vassoio di bocconotti e dolci di mandorle agli invitati allo sposalizio ad accompagnare la bomboniera. Tanto era prezioso e amato questo dolce che il non ricevere tale dono era considerato “quasi uno scandalo “e motivo di chiacchiere in paese :” non hanno dato neanche i bocconotti e i dolci di mandorle!!”,tuonavano le donne più “vicine e abituate” alle tradizioni.
La signora dei dolci
Si usava andare “dalla signora dei dolci ” a far realizzare dolci mandorle e bocconotti, il più delle volte i genitori degli sposi erano loro stessi a portare alla pasticcera casalinga le mandorle raccolte nei loro terreni facendosi vanto della bontà delle mandorle e della qualità delle stesse. E mentre i complimenti ai dolci si sprecavano ,il merito era sì della signora dei dolci, ma soprattutto delle mandorle!!
Se poi la signora dei dolci era una parente allora sì che c’era da divertirsi! Si partiva alla volta della povera malcapitata pasticcera con mandorle ,amarene e tutto l’ambaradan ,con le richieste del dolce più buono ,più bello, il più antico ,il più piccolo, il più grande …insomma il meglio del meglio!
Il matrimonio
Intere giornate di lavoro dedicate alla realizzazione dei dolci ,tantissime mandorle utilizzate e tantissimi vassoi pieni. Il giorno dopo il matrimonio ,poco importava degli sposi e di tutta la festa, la domanda era una sola:” come erano i dolci?” E lì si apriva un mondo fatto di dibattiti e opinioni che mi facevano morire dal ridere! Si iniziava dal :” si erano buoni ma troppo dolci ” ,per arrivare al ” troppo spampanati (a dire che il dolce non aveva tenuto la cottura e si era un po’ accasciato ) ,” troppo piccoli ,troppo grandi, troppi aromi, pochi aromi “. Raramente ho sentito dire che i dolci della sposa erano buoni e perfetti nel gusto e nella forma.
Vi ho raccontato tutto questo per farvi capire l’importanza della bontà e della bellezza di questo dolce. Mi raccomando leggete bene tutta la ricetta ,vi svelo tutti i segreti per la buona riuscita del bocconotti.
Dopo aver preparato insieme i BOCCONOTTI PUGLIESI e i BOCCONOTTI ALLA CREMA , ecco che arriva una nuova ricetta, una delle più preziose e antiche, tutta per voi!
Forza! Ora andiamo in cucina , ci sono dei pasticcini deliziosi ricchi di pasta di mandorle da preparare , per la gioia di tutta la famiglia sempre dal cuore alle mani per te!
Ricetta Bocconotti pugliesi con pasta di mandorle
INGREDIENTI
per 20 bocconotti
per la frolla con pasta matta
- 200 gr di farina 00
- 40 gr di olio extravergine d’oliva
- 70 gr di vino bianco caldo
- un pizzico di zucchero
- un pizzico di sale
oppure per una versione più moderna:
- 150 gr di farina 00
- 75 gr di zucchero a velo
- 75 gr di burro
- scorza di limone grattugiata
- 1 uovo intero
- 1 pizzichino di lievito per dolci
per la farcia :
- 200 gr di zucchero
- 20 ml di acqua
- 250 gr di mandorle spellate ben asciutte
- 3 gocce di aroma mandorla ( facoltativo)
- la buccia di mezzo limone grattugiata
- 1 cucchiaio di limoncello
- 2 uova intere
- savoiardi o pan di spagna
- amarene
- cioccolato fondente
- limoncello e alchermes

PROCEDIMENTO
Come fare: Bocconotti pugliesi con pasta di mandorle
- Pasta matta al vino bianco:
1– unite alla farina l’olio extravergine di oliva, il sale e lo zucchero ed amalgamate bene il tutto.
2– unite il vino bianco caldo e formate un panetto.
3– coprite con pellicola trasparente e lasciate riposare.
- frolla al burro:
1– unite alla farina lo zucchero a velo ed un pizzichino di lievito, mescolate e aggiungete il burro.
2– strofinate con la punta delle dita il burro e la farina, fate la sabbiatura.
3– aggiungete l’uovo e formate un panetto.
4– coprite con pellicola trasparente e lasciate riposare in frigo. Utilizzate la frolla ben fredda ,quindi meglio prepararla con grande anticipo.
- prepariamo la farcia:
1– io ho utilizzato delle mandorle già spellate e quindi ben asciutte ,se voi utilizzate della mandorle che hanno ancora la pellicina ,
basterà metterle per qualche minuto in acqua che bolle per eliminarla.
2– la mandorle devono essere ben asciutte per la riuscita del dolce ,se utilizzate mandorle umide non avrete un buon risultato !
Le mandorle devono essere tritate finemente in un frullatore o cutter.

3– mettete in un pentolino lo zucchero e l’acqua, fate sciogliere SENZA MAI TOCCARE.

4– quando lo zucchero si è sciolto
(temperatura circa 110/120°).

aggiungete le mandorle frullate e spegnete il fuoco.

5– mescolate fino ad assorbimento e versate il composto in una ciotola
( non lasciate il composto nella pentola a lungo altrimenti andrà avanti nella cottura andando a compromettere il risultato).

6– lasciate raffreddare.

7– dividete gli albumi dai tuorli.

8– montate a neve gli albumi.

9– quando le mandorle saranno fredde aggiungete prima i tuorli ed amalgamate benissimo per evitare grumi
( io ho amalgamato il tutto con le mani ).

aggiungete la buccia di limone e il limoncello.

10– ottenuto un composto senza grumi aggiungete ,con una spatola, gli albumi montati a neve ferma.

con un movimento dal basso verso l’alto per non smontare il tutto.

11– stendete la pasta che avete scelto di utilizzare ,deve essere sottile sottile.

12– foderate gli stampini e bucherellate il fondo.

13– posizionate alla base del dolce un pezzo di savoiardo o di pan di spagna imbevuto di limoncello o di alchermes.

14– aggiungete una amarena e un pezzettino di cioccolato fondente.
15– ricoprite con un cucchiaio di farcia
( la quantità di farcia dipende dalla grandezza del dolce).

Bocconotti da infornare.

COTTURA
16– cuocere in forno caldo statico a 200° per 14 o 15 minuti posizionando la teglia al centro del forno
( i tempi di cottura sono indicativi perché dipenderanno dalla grandezza dei bocconotti ).

17– sfornate e lasciate raffreddare.
18– con un pennellino spennellate la superficie con il limoncello o con l’alchermes e cospargete con dello zucchero.

19– per decorare sciogliete il cioccolato fondente e con una sac a poche fate dei decori sulla superficie.

Bocconotto al limoncello

Bocconotto all’alchermes

I CONSIGLI DI GRAZIELLA
- Dopo tanta fatica mangiatevi un bocconotto in santa pace e senza sensi di colpa per la dieta.

