I taralli al gusto calzone con cipolla e uvetta sono uno snack tipico pugliese che , come sapore e gusto, rimanda a quello unico ed inimitabile del calzone di cipolle .
La Puglia, si sa , è la patria indiscussa dei taralli : semplici, al pepe, all’origano, con semi di finocchio, con e senza semola. Il tarallo rappresenta lo snack per eccellenza pugliese : comodo da trasportare , semplice da sgranocchiare , buonissimo in ogni occasione ( ideale per aperitivi o buffet) , comodi e pratici da portare al mare o durante le scampagnate, buonissimo per accompagnare i salumi e per arricchire il cesto del pane durante un pranzo o una cena.
Si tratta di un “biscotto ” di frolla all’olio e vino bianco che prevede una doppia cottura : prima viene bollito in acqua e quindi, in un secondo momento, tostato in forno; il risultato è un’esplosione di sapore , una croccantezza unica e , vi assicuro , qualcosa di buonissimo a cui non potrete più rinunciare.
Preparare i taralli in casa è semplice e anche abbastanza veloce , vi basterà seguire la ricetta passo passo , vi svelo tutti i segreti e i trucchi per ottenere dei taralli perfetti.
Forza ! La andiamo in cucina , ci sono i taralli al gusto calzone con cipolle e uvetta da preparare!
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TARALLI AL GUSTO CALZONE CON CIPOLLA E UVETTA
INGREDIENTI
- 350 g di farina 00
- 150 g di semola rimacinata
- 15 g di sale
- 175 g di olio extravergine d’oliva
- 200 ml di vino bianco tiepido
- 1 cucchiaino di zucchero
- 2 cucchiai di alcol a 95° ( facoltativo)
- 70 g di cipolla già cotta e uvetta ( oppure 1 cucchiaino di cipolla disidratata)

PROCEDIMENTO
Come fare: Taralli al gusto calzone con cipolle e uvetta
1. Iniziate con lavare e mondare la cipolla ( io ho usato gli sponsali ma va bene qualsiasi tipo di cipolla) ,
tagliatela a pezzi e cuocete in padella con poco olio extravergine d’oliva e sale.

2. Cuocete la cipolla a fuoco medio mescolando spesso fino a quando non risulterà asciutta e senza liquido.
A fine cottura aggiungete l’uvetta ( 2 cucchiai circa) senza averla ammorbidita prima.

Nota : potete saltare questo passaggio e utilizzata la cipolla disidratata che trovate al supermercato.
3. Una volta cotta la cipolla la mettete in un colino ad asciugare , tamponando di tanto in tanto con carta assorbente.
( potete farla asciugare in forno a 160°per una ventina di minuti ).

Nota: Più la cipolla risulterà asciutta più saranno croccanti i taralli , una cipolla umida andrebbe ad rovinarne il risultato.
IMPASTO TARALLI
4. Mettete nella ciotola della planetaria le due farine , il sale , lo zucchero e l’olio; utilizzando la figlia mescolate il tutto fino a quando la farina non avrà assorbito tutto l’olio

5. Tritate le cipolle e uvetta il più sottile possibile , tamponate ancora con carta assorbente ed unite il composto ottenuto in planetaria.

Continuate a mescolare e fate incorporare il tutto.

6. Riscaldate il vino bianco e aggiungetelo poco alla volta impostando sempre con la foglia.
7. Unito il vino impastate per una decina di minuti fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.

8. Trasferite in una ciotola e fate riposare per mezz’ora.

9. Prelevate dei pezzi di impasto e ricavatene dei filoncini, arrotolate su se stessi e formate i taralli .
Procedete fino ad esaurimento impasto.

10. Mettete sul fuoco una pentola con dell’acqua e portatela a sfiorare il bollore.
Nota: per una buona riuscita della ricetta l’acqua non deve bollire con violenza ma solo sobbollire delicatamente.

11. Calate pochi taralli alla volta e , non appena salgono in superficie, alzateli con una schiumarola.
Nota: se volete potete saltare il passaggio della bollitura in acqua , aggiungete , però, 1/2 cucchiaino di bicarbonato all’impasto.
12. Sistemate i taralli bolliti su una spianatoia e fate asciugare per 5 /6 ore o per tutta la notte.
COTTURA
13. Cuocete i taralli in forno caldo a 170 ° per 15 minuti e poi a 180° per altri 20 minuti o comunque fino a cottura.
( i tempi di cottura possono variare in base al forno e allo spessore dei taralli).

14. Sfornate i taralli e lasciate raffreddare completamente prima di gustarli o conservare.
I taralli si conservano a lunghi se ben cotti e conservati in barattoli di vetro o latta chiusi ermeticamente.

I CONSIGLI DI GRAZIELLA