I crackers o salatini sono dei biscotti salati asciutti , sottili e croccanti che derivano dalla galletta militare tipica della alimentazione dei marinai. Il successo dei cracker arrivò nei 1800 quando , negli Stati Uniti , un panettiere decise di produrli anche per la gente comune , realizzando un impasto semplice fatto con farina, acqua e sale in superficie , in modo che non si deteriorassero durante i lunghi viaggi in mare.
I cracker possono essere con o senza sale aggiunto sulla superficie, al gusto formaggio , si può aggiungere del rosmarino tritato o del sesamo o spezie varie.
La ricetta è molto semplice e veloce da realizzare, si tratta di un impasto semplice , uguale a quello del pane come ingredienti e realizzazione con la differenza di una lievitazione brevissima.
Avete mai provato a farli in casa? Vedrete è molto semplice e la soddisfazione sarà grandissima, inoltre sono così buoni e leggeri che creano dipendenza , non riuscirete a smettere di mangiarli.
I cracker sono ottimi come companatico al posto del pane e come snack in ogni momento della giornata, dall’aperitivo con salumi e formaggi alla cena per accompagnare un secondo.
SAPETE PERCHÉ SI CHIAMANO COSÌ? DA DOVE DERIVA IL NOME CRACKER?
il loro nome deriva dal verbo inglese to crack cioè spezzare e fa riferimento al suo suono onomatopeico che emette quando vengono spezzati.
Oggi realizziamo insieme i cracker dalla forma tipica rettangolare che troviamo al supermercato in più ne ho realizzati alcuni dalla forma tonda simile a quella dei Ritz .
Forza ora andiamo in cucina ad impastare, ci sono i crackers da realizzare!
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RICETTA CRACKERS
INGREDIENTI
- 400 g di farina 00
- 210 ml di acqua
- 2 /3 g di lievito di birra fresco o 1 g di lievito secco
- 50 g di olio extravergine d’oliva
- 8 g di sale
per spennellare
- 50 g di olio extravergine d’oliva
- 50 g di acqua
- sale fino o sale grosso per decorare

PROCEDIMENTO
Come fare: Crackers
I crackers che andremo realizzare di possono impastare sia a mano che con la planetaria seguendo lo stesso procedimento; potete sostituire il lievito di birra con 50/70 g di lievito madre , se intolleranti al lievito potete eliminarlo ( ottenendo ,però, dei crackers duri e meno friabili)
1. Inserite nella ciotola della planetaria la farina , sciogliete il lievito nell’acqua ed aggiungetele poca alla volta ;

mescolate il tutto utilizzando la frusta k (anche detta a foglia)

2. Una volta aggiunta tutta l’acqua unite al composto l’olio extravergine di oliva e il sale , lavorate il tutto per minuto.

3. Sostituite la foglia con il gancio e lavorate l’impasto fino a quando non risulta liscio ed omogeneo.

4. Trasferitelo sul piano da lavoro e formate una palla.
Adagiate in un recipiente e fate lievitare per 2 ore
( al riparo da correnti, va benissimo il forno spento ).

5. Trascorso il tempo di lievitazione dividete il panetto e procedete con la stesura
(abbiate cura di coprire l’impasto rimasto).

6. Stendete la sfoglia ,sul piano di lavoro leggermente infarinato, potete utilizzare il mattarello o la macchina per stendere la pasta, dello spessore di 2 mm
(con la nonna papera fermatevi alla tacca numero 6).
Nota : per ottenere dei cracker friabili e bollosi ripiegate la pasta su se stessa nella fase di stesura , in questo modo andrà ad incorporare aria ed otterrete dei cracker perfetti!
7. Ritagliate con una rotella dentellata i cracker di circa 5 x 12 cm
( utilizzate un righello per ottenere dei cracker tutti uguali).

8. Adagiate ogni cracker su una teglia ricoperta di carta forno e bucherellate con i rebbi di una forchetta o con l’apposito attrezzo.

9. Preparate l’emulsione per spennellare i cracker :
unite acqua e olio in una ciotola e mescolate.
10. Con l’aiuto di un pennellino spennellate ogni cracker e aggiungete il sale fino
( oppure del sale grosso leggermente pestato).

COTTURA
11. Infornate in forno caldo statico a 180° per 12 /15 minuti , i cracker sono pronti quando i bordi sono dorati.
12. Procedete col resto dell’impasto utilizzando anche gli scarti.
13. Ne ho realizzati alcuni tondi utilizzando il tipico strumento per fare i tortelli.

14. I cracker sono pronti per essere gustati, si conservano in scatole di latte o in sacchetti di plastica, al riparo dall’umidità.

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