I peperoncini piccanti sott’olio sono una conserva di fine estate inizio autunno da realizzare quando il caldo lascia posto alle temperature più fresche autunnali , fra settembre e ottobre quando la natura ci regala frutti e ortaggi in abbondanza perfetti per realizzare conserva squisite.
Una delle conserve più amate è proprio questa, i peperoncini sott’olio da conservare tutto l’anno , una ricetta tradizione del sud Italia molto semplice e veloce da realizzare .
La ricetta, come vi dicevo , è semplice e veloce ma ha bisogno di alcuni accorgimenti per una buona riuscita in termini di gusto e sicurezza. Innanzitutto partiamo col dire che, per questa ricetta e per questa conserva è meglio utilizzare i peperoncini freschi lunghi e sottili , poco carnosi (quelli tipici calabresi ) in alternativa potete utilizzare dei peperoncini della vostra zona ( io ho utilizzato dei peperoncini a km 0 , un dono prezioso di un caro signore che li ha coltivati nel suo orto) .
Per realizzare questa ricetta avremo bisogno di pochi ingredienti: peperoncini piccanti freschi, sale , aceto di vino bianco e olio extravergine d’oliva.
Una volta pronti usa i peperoncini sott’olio come condimento di sughi e minestre , sui crostini di pane e in qualsiasi ricetta che richieda un sapore forte e deciso ; inoltre l’olio che rimarrà nei vasetti sarà anch’esso utilizzabile per aromatizzare le tue pietanze , avrai un ottimo olio santo fatto in casa .
IMPORTANTE: durante la lavorazione dei peperoncini è bene indossare guanti ed occhiali , in questo modo eviterete che le sostanze irritanti contenute nel peperoncino possano restarvi sulla mani (anche per giorni ) o addirittura possano causare bruciore agli occhi; inoltre è bene stare distanti per non inalare la capsaicina e non irritare le vie respiratorie.
Nel caso in cui dovesse succedere che , malauguratamente, ne entriate in contatto , vi suggerisco di bere del latte intero, mangiare dello yogurt , ingerire dello zucchero o dell’olio e di masticare del pane !
Un altro aspetto da non sottovalutare è la sanificazione dei vasetti e degli ambienti in cui vengono preparate le conserve : è veramente molto importante operare in ambienti puliti e ben igienizzati e utilizzare vasetti sterilizzati.
COME STERILIZZARE I VASETTI ?
Inserite i vasetti e i tappi ( che devono essere sempre nuovi) in una pentola capiente, avvolti da canovacci ( in modo che non di possano rompere durante la fase di bollitura ) coprite con acqua fredda , i barattoli dovranno essere totalmente ricoperti d’acqua. Portate a bollore e fate bollire per 30 minuti circa, calcolate i tempi dal primo bollore. Estraete i vasetti con una pinza e trasferiteli su un canovaccio pulito, fate raffreddare e asciugare . Questa operazione può essere fatta in forno a 100° per circa mezz’ora : inserite i barattoli nel forno spento e portate a temperatura , quindi calcolate 30 minuti, spegnete il forno e lasciare raffreddare ; potete procedere alla sterilizzazione anche in lavastoviglie, nel forno a microonde o nella friggitrice ad aria per 8/10 minuti a 160°
Dopo le varie conserve tipiche pugliesi come le MELANZANE SOTT’OLIO e i POMODORI SECCHI SOTT’OLIO ecco una ricetta che racchiude in sé tutte le proprietà benefiche del peperoncino : una spezia ricca di vitamine , di carotenoidi, di diversi polifenoli ; anche la capsaicina, responsabile della piccantezza , ha molte proprietà sia analgesiche che antinfiammatorie. I peperoncini, inoltre, vengono consigliati in caso di problemi gastrointestinali, in caso di artriti o malattie del sangue .
E poi , ancora:
- Il peperoncino accelera il metabolismo
- Migliora l’apporto di ossigeno nel sangue
- Aiuta la digestione
- È un vasodilatatore e migliora , quindi, la circolazione sanguigna
- Combatte la cellulite
- Allevia tosse e malanni di stagione
- Riduce i livelli di glicemia
- È un ottimo afrodisiaco
- Migliora l’umore e il livello di attenzione
- Stimola la produzione di collagene rendendo la pelle più liscia ed elastica
Forza! 0ra andiamo in cucina, armiamoci di guanti ed occhiali e prepariamo i peperoncini piccanti sott’olio , per la gioia di tutta la famiglia sempre dal cuore alle mani per te!
RICETTA PEPERONCINI PICCANTI SOTT’OLIO
INGREDIENTI
- 500 g di peperoncini freschi piccanti
- 5 o 6 cucchiai di sale fino
- 300 ml di aceto di vino bianco
- Olio extravergine d’oliva quanto basta
- aglio e aromi vari ( facoltativi)

PROCEDIMENTO
Come fare: Peperoncini piccanti sott’olio
1. Iniziate con la sanificazione dei barattoli
( trovate tutto ad inizio articolo).

2. Indossate guanti e occhiali
( se volete anche una mascherina o comunque qualcosa che vi copra le vie respiratorie).
3. Lavate accuratamente i peperoncini ed eliminate quelli che presentano ammaccature o tagli , i peperoncini devono essere freschi e integri.

4. Tamponate delicatamente fino ad asciugarli alla perfezione.

5. Private i peperoncini del peduncolo.
6. Tagliateli quindi a pezzetti con le forbici raccogliendoli in una ciotola.

Nota: se volete unire degli aromi alla conserva, questi vanno aggiunti adesso e vanno trattati come i peperoncini.
7. Ricoprite con il sale fino.

8. Mescolate bene il tutto e coprite con un canovaccio pulito, lasciate macerare per 12 ore mescolando di tanto in tanto.

9. Trascorso questo tempo trasferite i peperoncini in uno schiaccia patate o in un torchio e premete il più forte possibile per eliminare tutta la loro acqua.

10. Trasferite di nuovo in una ciotola pulita e ricoprite di aceto di vino bianco, mescolate e lasciate riposare per 15 minuti.

Nota : alcune versioni di questa ricetta prevedono la cottura dei peperoncini dell’aceto , io ho provato e il risultato non era dei migliori .
11. Strizzate nuovamente con forza con lo schiaccia patate per eliminare tutto l’aceto, trasferite i peperoncini su un canovaccio pulito o su carta assorbente e tamponate ,
dovranno essere quanto più asciutti .
Nota : bisogna assicurarsi che i peperoncini siano ben asciutti è l’acqua che ne compromette la conservazione aumentando il rischio botulino .

12. Trasferite ora i peperoncini ben asciutti in una ciotola e aggiungete l’olio extravergine di oliva
( è bene aggiungere da subito olio in modo da evitare poi bolle d’aria nei vasetti ).

13. Riempite quindi i vasetti con i peperoncini ed eventuali aromi ( tipo aglio) fino a mezzo centimetro dal bordo, pressare e ricoprite di olio.
Nota : questo è un passaggio molto importante , pressate bene i peperoncini in modo da evitare le bolle d’aria, utilizzate i pressini da mettere nei barattoli in modo da tenere tutto ben ricoperto e premuto.
14. Lasciate riposare per un paio d’ore prima di chiudere con i tappi e aggiungete eventualmente altro olio :
i peperoncini devono essere totalmente ricoperti di olio sempre.

15. Verificate che i peperoncini siano ben ricoperti d’olio extravergine di oliva e chiudete .
Nota: a questo punto decidete voi se bollire i vasetti già contenenti i peperoncini, io non l’ho mai fatto.
16. Conservate in dispensa in luogo asciutto ,al buio e lontano da food o di calore e umidità.
A barattolo aperto conservate in frigorifero ricordandovi di aggiungere sempre olio.

I CONSIGLI DI GRAZIELLA
Nel caso in cui , aprendo un vasetto, vi accorgiate che il prodotto in questione (parlo in generale per tutte le conserve sott’olio) ha un colore strano , un cattivo odore, si formano delle bollicine che vanno dal basso verso l’alto, il tappo è gonfio o vi sembra che ci sia qualcosa di strano , non esitate e non fermatevi a pensare , buttate tutto senza assaggiare nulla . Non voglio spaventare nessuno ma solo informare per correttezza e per stare in pace con me stessa ! Seguite la ricetta passo passo e non correrete alcun rischio.