Pasta con pomodori scattarisciati: ricetta della tradizione salentina.
Questi sono un piatto povero della tradizione contadina pugliese, in particolare del Salento, nato come soluzione semplice e saporita per utilizzare i pomodori maturi dell’orto. Il termine “scattarisciati” deriva dal dialetto salentino e significa letteralmente “scoppiati” o “schiacciati”: durante la cottura in padella, infatti, i pomodori si aprono e rilasciano il loro succo, creando un condimento profumato e dal sapore intenso.
In origine, questa preparazione veniva servita come contorno o accompagnamento al pane, ma col tempo è diventata anche una base ideale per condire la pasta, dando vita a un primo piatto veloce e genuino, perfetto per esaltare i profumi dell’estate.
La pasta con i pomodori scattarisciati sono una di quelle ricette che raccontano, in pochi gesti, secoli di vita contadina nel Sud Italia. Il nome, dal dialetto salentino, significa letteralmente “scoppiati” o “schiacciati” e descrive perfettamente quello che accade in padella: i pomodori, messi a cuocere interi nell’olio caldo, cedono alla fiamma, si aprono e rilasciano il loro succo, creando un condimento denso e profumato.
Questa preparazione nasce come piatto povero, in un’epoca in cui nulla dell’orto veniva sprecato. I contadini, durante l’estate, raccoglievano i pomodori più maturi, spesso troppo molli per essere venduti, e li cucinavano velocemente con olio extravergine e aglio, servendoli poi con pane raffermo per assorbire il sugo.
Era un modo semplice per nutrirsi dopo una giornata di lavoro nei campi, ma anche un’occasione per condividere il pasto con la famiglia e i vicini, spesso riuniti intorno a un tavolo all’aperto.
Col tempo, i pomodori scattarisciati hanno smesso di essere solo un contorno e sono diventati una base saporita per altri piatti, in particolare per condire la pasta.
La ricetta, tramandata di generazione in generazione, non ha mai perso la sua essenza: pochi ingredienti, tutti di qualità, e un procedimento così elementare che sembra impossibile non riuscire… eppure è proprio la mano di chi cucina, con l’esperienza nel dosare tempi e calore, a fare la differenza.
Oggi, preparare la pasta con pomodori scattarisciati significa portare in tavola il gusto dell’estate pugliese, il profumo del basilico, il colore vivo dei pomodori maturi e quella sensazione di “cucina di casa” che fa venire voglia di sedersi subito a mangiare, magari con una fetta di pane accanto, per non perdere nemmeno una goccia di sugo.
Dopo aver preparato insieme i POMODORI SCATTARISCIATI e i PASTICCIOTTI , ecco che arriva una nuova ricetta che parla di Puglia e Salento tutta per voi.
Forza! Ora andiamo in cucina , c’è un primo piatto delizioso da preparare, per la gioia di tutta la famiglia sempre dal cuore alle mani per te!
RICETTA PASTA CON I POMODORI SCATTARISCIATI
Ingredienti
per 4 persone
- 320 g di pasta (spaghetti, orecchiette o troccoli)
- 500 g di pomodori maturi (ciliegini o datterini)
- 2 spicchi d’aglio
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 20 ml di vino rosso
- olive e capperi facoltativi
- Sale q.b.
- Pepe nero q.b.
- Basilico fresco
- Origano

Preparazione passo passo
Come fare: Pasta con i pomodori scattarisciati
1. Preparare i pomodori
Lava i pomodori ed asciugali con cura .
2. “Scattarisciare” in padella
In una larga padella, scalda l’olio extravergine e aggiungi l’aglio schiacciato.
Unisci i pomodori interi o tagliati a metà e cuoci a fiamma vivace: vedrai che, col calore, “scoppieranno” rilasciando il loro succo.

Nota: durante questa fase copri con un coperchio e al momento di mescolare spostati momentaneamente dal fuoco.
Sfuma i pomodori col vino rosso e lascia evaporare completamente la parte alcolica.

3. Cuocere la pasta
Metti sul fuoco una pentola capiente con acqua salata e cuoci la pasta al dente, seguendo i tempi indicati sulla confezione.
4. Mantecare
Scola la pasta ( molto al dente ) conservando l’ acqua di cottura.
Versa la pasta nella padella con i pomodori scattarisciati e manteca a fiamma viva per un paio di minuti, aggiungendo l’acqua che serve.
5. Servire
Completa con una spolverata di origano e, se gradito, qualche foglia di basilico fresco.
Servi subito, per gustare al meglio la fragranza dei pomodori appena cotti.

Consigli e varianti
- Versione piccante: aggiungi un peperoncino fresco insieme all’aglio per un tocco deciso.
- Con mollica fritta: in alcune zone si aggiunge mollica di pane tostata in padella con olio, per arricchire di croccantezza il piatto.
- Pomodori invernali: quando non sono di stagione, puoi usare pomodori appesi e sponsali al posto dell’aglio.
