I lampascioni fritti, sono una antica ricetta culinaria pugliese che, quando vengono immersi nell’ olio e seguendo il procedimento in descrizione vi sorprenderà.
I LAMPASCIONI
I lampascioni sono bulbi , appartenente alla famiglia delle Liliaceae. Detti anche lampagioni o giacinti dal pennacchio o cipolle delle serpi dai contadini del Sud Italia, sono conosciuti sin dai tempi antichi, ritenuti un autentico viagra naturale dal poeta latino Ovidio che li consigliava nelle arti amatorie e da Plinio il Becchio che confermava che quelli di Megara stimolavano al massimo grado il desiderio amoroso, tanto che i Romani offrivano lampascioni nei pranzi nuziali come cibo augurale per i poteri afrodisiaci.
Ricchi di acqua, fibre solubili, flavonoidi e minerali, questi preziosi bulbi hanno proprietà lassative, contrastando la stitichezza, sono diuretici ed emollienti. Riducono il rischio di cardiopatie, sono ipocalorici (contengono solo 30 calorie per 100 grammi) pertanto consigliati nelle diete, abbassano la pressione sanguigna, prevengono la formazione di trombi, stimolano l’appetito e le funzioni digestive. Vediamo insieme questa ricetta e come si preparano.
Ricetta Lampascioni fritti
INGREDIENTI
- lampascioni
- olio extravergine di oliva (o di arachidi)
- sale

PROCEDIMENTO
Come fare: Lampascioni fritti
1– pulire i lampascioni eliminando le foglie esterne,

immergerli nell’acqua, avendo l’accortezza di sostituire l’acqua più volte fino all’uso.

2– Ora tagliare i tagliare i lampascioni praticando una croce e poi in diagonale, facendo attenzione a non arrivare alla base.
3– Friggere in abbondante olio caldo salare e gustare
ottimi accompagnati dal vin cotto di fichi.

I CONSIGLI DI GRAZIELLA

