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Cucina con me Graziella > Ricette > DOLCI > Dolci al cucchiaio > BIANCOMANGIARE O LATTE DI MANDORLA PUGLIESE
Dolci al cucchiaio

BIANCOMANGIARE O LATTE DI MANDORLA PUGLIESE

Dolci di natale

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Biancomangiare o latte di mandorla pugliese
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Il Biancomangiare  o latte di mandorla pugliese è un dolce al cucchiaio antico che si prepara nel periodo natalizio ( e non solo ) utilizzando latte di mandorla  fatto in casa. 

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Questo dolce che profuma di passato ,parla di Puglia , di territorio , di tradizioni e di calore casalingo :  si tratta di un budino fresco e leggero che prende il nome dal suo colore , morbido da sciogliersi in bocca ,  semplice da preparare ; il biancomangiare si può gustare sia a colazione che a merenda ,  come dolce  al cucchiaio o accompagnato da biscotti  come dessert .

La tradizione pugliese prevede che il biancomangiare sia preparato nel periodo natalizio con l’aggiunta di riso o vermicelli. 

A tutti coloro che vogliono continuare a vivere di antiche tradizioni , lascio qui  la ricetta originale pugliese del biancomangiare ,  in modo che si possa tramandare : la ricetta di cui sto per parlarvi è quella tradizionale e in uso nel sud est barese ( Rutigliano,  Noicattaro , Conversano , Castellana Grotte) , si tratta di una tradizione quasi del tutto scomparsa.

Il biancomangiare diventa , qui da noi,  ” U’ LATTIMENL ” o ” U’ LATT A MIN’L) ossia ” IL LATTE DI MANDORLA ” che nulla ha a che vedere col latte di mandorla che si acquista al supermercato.

La ricetta è semplice ma richiede un pochino di pazienza , prevede pochissimi ingredienti tutti molto semplici ; l’ingrediente principale sono le mandorle che devono essere di ottima qualità , zucchero, mandorle amare , riso o vermicelli (o pasta capelli d’angelo) . 

Per quanto riguarda le mandorle , io ho utilizzato delle mandorle locali a km 0 ( varietà Filippo CEO ) , se potete , vi consiglio di utilizzare le mandorle Rachele o mandorle  di Toritto che sono particolarmente burrose e naturalmente saporite , perfette per questa preparazione ( in ogni caso scegliete  mandorle pugliesi o siciliane che sono le migliori).

Secondo l’antica tradizione ( e secondo la signora Vincenza da cui arriva questa ricetta ) , bisogna iniziare la preparazione il 13 dicembre ,  nel giorno di Santa Lucia , giorno in cui si comincia la preparazione mettendo in ammollo le mandorle (con la pellicina) in acqua fredda per una settimana( o 9 giorni lei non ricorda bene)  , cambiando l’acqua tutti i giorni .

Trascorso i tempo previsto si elimina la pellicina e si procede con la preparazione di cui vi parlerò nel procedimento. 

Come per tutte le ricette della tradizione,  anche per il latte di mandorla o biancomangiare,  esistono diverse versioni con tante varianti: con e senza amidi , con e senza zucchero , con e senza cannella. 

RICETTA BIANCO MANGIARE O LATTE DI MANDORLA PUGLIESE 

La ricetta di cui sto per parlarvi è quella della signora Vincenza ( con la ricetta antica di sua nonna ) che non prevedono l’aggiunta di amido di mais ma una lunga cottura del latte ricavato dalle mandorle , circa due ore , e un risultato simile allo yogurt da arricchire sempre con cannella.

CURIOSITÀ 

La ricetta di origine araba , cambia di città in città , di casa in casa. È bellissimo leggere le tante varianti e i racconti delle mie amiche iscritte al mio gruppo Facebook; una di loro ha raccontato di una “credenza ” particolare che raccontava di una leggenda che vietava alle donne in periodo fertile o mestruale di essere nella stanza in cui si preparava il latte di mandorla e quindi anche di partecipare anche alla preparazione!

Dopo aver preparato insieme tante ricette della antica tradizione pugliese,  ecco che ne arriva una inedita tutta per voi !

Forza! Ora andiamo in cucina , c’è il biancomangiare da preparare , per la gioia di tutta la famiglia sempre dal cuore alle mani per te!

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INGREDIENTI

scrivo la ricetta così come riportata e scritta da nonna Vincenza 

  • 1 kg di noccioli di mandorle Rachele crude con  la pellicina
  • cannella a pezzi 2 ( 2 stecche di cannella )
  •  acqua quanto basta a coprire
  • 5 mandorle amare ( facoltative)
  • 280 g di zucchero
  • riso 50 g
  • sale grosso mezzo cucchiaio( la cosiddetta benedizione)
  •  cannella in polvere per decorare

serviranno: 

  • sacca di tela
  • pentola di creta per la cottura del latte di mandorla
  • 1 pentola di acciaio per saldare l’acqua
  • 1 cucchiaio di legno ( nuovo o che sia stato utilizzato solo per la preparazione di dolci)

 

Biancomangiare o latte di mandorla pugliese

 

PROCEDIMENTO 

Come fare:  Biancomangiare o latte di mandorla pugliese

 

Vi scrivo la ricetta così come raccontata ,riportata e scritta dal nonna Vincenza.

 

1. mettete in ammollo le mandorle in una ciotola in vetro ( non in plastica ) per una settimana  in acqua fredda avendo cura di cambiare l’acqua ogni giorno.

 

2. Spellate le mandorle :

basterà una leggera pressione fra due dita per togliere la pellicina.

Trasferitele in acqua fredda per 5/6 ore.

 

mandorle spellate

 

3. Raccogliete le mandorle in un frullatore e tritatele finemente.

 

4. Tritate a lungo fino a quando le mandorle non saranno ridotte in purea.  Mettete l’acqua a scaldare,  dovrà essere bollente ma non dovrà bollire.

Trasferite le mandorle in una coppa e versate l’acqua bollente. Mescolate bene con un cucchiaio di legno ” fino ad ottenere una crema ” .

 

 

5. Filtrate il tutto con un canovaccio pulito e bianco
( utilizzare sacca di tela o un canovaccio in lino pulito che non abbia “visto detersivi ” e che quindi non rilasci alcun profumo ),

e raccogliere il liquido ottenuto direttamente nella pentola di creta ( ripetere l’operazione per 2 volte , dovrete estrarre quanto più liquido possibile ).

 

 

6.  Portare a bollore a fuoco moderato .

Lasciar sobbollire a fiamma bassa fino a quando non si formerà una schiuma in superficie ( non coprite mai col coperchio durante la cottura del latte di mandorla) ,

mescolate bene con un mestolo di legno che deve essere nuovo o un mestolo dedicato alla preparazione di dolci.

 

A questo punto , quando la ” schiuma si sarà sciolta ” aggiungere la cannella a pezzi ” legata col filo bianco ” e lo zucchero. Continuare la cottura mescolando spesso e senza mettere il coperchio. Trascorsa circa una o due dall’inizio del bollore,  controllate che il latte sia abbastanza denso , versate,  prelevando col cucchiaio di legno , una cucchiaiata di latte su un cucchiaio di acciaio. Verificate che sia denso abbastanza da ricoprire il cucchiaio ( controllare la fiamma che sia bassa e che il latte ” faccia le bolle piccole “ come si suol dire , deve fare “l’occhiolino “) . Se il latte copre il cucchiaio vuol dire che è cotto e quindi di può aggiungere il riso e  dare la ” benedizione ” con il sale grosso .

 

7. Fate cuocere a fiamma bassa per circa 15 minuti ( il tempo di cottura del riso )  mescolando spesso.

 

8. Spegnere ed allontanare dal fuoco.  Girare ogni tanto per fare in modo che il riso non si depositi sul fondo della pentola.

 

9. A fine cottura,  nonna Vincenza dice di lasciare raffreddare il tutto mescolando spesso , quindi di  coprire la pentola , col latte ormai freddo ,

con un panno pulito e conservare in luogo fresco o in frigorifero senza travasarlo.

 

10. Versate il composto ottenuto in coppette monoporzione..

Quindi decorate cannella oppure zucchero semolato.

 

11. Il vostro biancomangiare o latte di mandorla pugliese è pronto per essere servito e gustato !

 Biancomangiare  o latte di mandorla pugliese

 

La magia del Natale abbia inizio !

 

Nota: questa ricetta può essere utilizzata per realizzare la classica torta con i biscotti secchi.  

 

I CONSIGLI DI GRAZIELLA


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