Oggi prepariamo insieme il brodo di carciofi ,il mio confort food invernale. Buonissimo , lo adoro, a pranzo, ma ideale è consumarlo a cena ,con pochissima pasta o riso e tanto tanto brodo, che avrà un effetto depurativo sul nostro organismo.
MA COME SI FA IL BRODO DI CARCIOFI?
Il brodo di carciofi è facilissimo da realizzare, avremo bisogno di pochissimi ingredienti (che abbiamo tutti in casa ) e di un buon olio extravergine d’oliva per esaltarne il sapore .
Si può arricchire aggiungendo delle polpettine di carne ,ma ,oggi, lo realizzerò semplice e totalmente vegano.
CARCIOFI
Il carciofo non è una verdura ,né un frutto, né un tubero e tantomeno una radice, il carciofo è un fiore ancora in bocciolo. La pianta è formata da cuore ,gambo e che sono commestibili (anche se le foglie esterne vanno selezionate ed eliminati per togliere quelle più amare e dure) .
Ha un caratteristico sapore amaro dovuto ad una sostanza chiamata cinarina ( da qui il nome del famoso digestivo)
Noto sin dall’antichità per le sue doti benefiche, il carciofo è un fiore che si raccoglie da ottobre fino a giugno, rendendolo un alimento base delle ricette invernali.
Molto versatile ed usato in cucina, in Italia viene coltivato principalmente in Toscana, Liguria, Lazio e Puglia, e può raggiungere anche un metro di altezza.
VALORI NUTRIZIONALI DEL CARCIOFO
Pianta di origine mediterranea, appartenente alla famiglia delle Asteracee, erbacea, perenne, rizomatosa, il carciofo è caratterizzato da un fusto robusto e ramificato, mentre la parte edibile corrisponde alle infiorescenze. Ne esistono numerose varietà , al punto che se ne possono contare fino a 90 circa in tutto il mondo, distinguibili per forma o colore.
Inoltre contiene numerosi antiossidanti, dei quali molti flavonoidi, come il betacarotene, la zeaxantina e la luteina.” A tal proposito, infatti, secondo il Dipartimento per l’Agricoltura degli Stati Uniti, il carciofo è al settimo posto della classifica degli alimenti più ricchi di queste sostanze.
Infine, “l’apporto calorico molto basso: circa 40 Kcal per 100 g”, mentre il principio attivo della cinarina è la sostanza aromatica che conferisce al carciofo il tipico sapore amarognolo, nonché buona parte delle proprietà benefiche dell’ortaggio. Vediamo quali sono.
PROPRIETÀ DEI CARCIOFI: ANTIOSSIDANTI
“Il carciofo è fondamentale per mantenere la salute del fegato”, infatti, la presenza di cinarina fa sì che questa verdura sostenga la funzionalità epatica, “esplicando proprietà coleretiche, ovvero stimolando la secrezione della bile che può aumentare fino al 95% rispetto ai valori di base.” Inoltre, il carciofo sostiene il fegato nella sua funzione di detossicazione dell’organismo e, in particolare, è un prezioso alleato in caso di avvelenamento chimico e durante il processo di eliminazione dell’alcol. Infine, sempre la cinarina “è utile per contrastare varie patologie a carico del fegato come epatite, cirrosi ed ittero”.
DEPURATIVI
Sempre dal punto di vista del sostegno del fegato, la presenza di diversi antiossidanti ed in particolare dell’acido clorogenico fa sì che il carciofo sia prezioso nel combattere l’azione dei radicali liberi, proteggendo così l’organismo dall’invecchiamento cellulare e dalla degenerazione di tessuti e organi che, normalmente, si manifesta con l’avanzare dell’età. “Le proprietà antiossidanti sono utili – continua la dottoressa Evangelisti – anche a proteggere dall’insorgenza di tumori; in tal senso, sembra che l’estratto di carciofo riesca ad impedire la crescita delle cellule leucemiche.”
Oltre alle preziose proprietà antiossidanti, il carciofo ha un importante valore depurativo, diuretico e detossicante, “sempre grazie alla cinarina – continua la dottoressa – ma anche al ricco contenuto di acqua che stimola la diuresi, nonché alla presenza di fibre che riducono l’accumulo di grassi a livello intestinale ed esplica azione lassativa”. Questa è la ragione per cui il carciofo è considerato un ottimo alimento digestivo, e viene spesso inserito nelle diete dimagranti o diete Detox.
DIURETICI
Le proprietà dei carciofi, inoltre, includono anche la riduzione del colesterolo cattivo e l’abbassamento della glicemia, “in questo caso per merito dell’inulina. È utile, quindi, in caso di ipercolesterolemia associata a valori alti di LDL e diabete, oppure iperglicemia.” Infatti, riducendo i valori di LDL, il carciofo è utile in caso di aterosclerosi e aiuta a prevenire ictus e infarto, proteggendo quindi il sistema cardiovascolare.
Grazie al ricco contenuto di potassio, poi, che neutralizza gli effetti del sodio in eccesso agisce per regolarizzare la pressione sanguigna e ha benefici anche sul cervello.” In questo caso, il riferimento è alla vitamina K che, da un lato, protegge dalla degenerazione cerebrale prevenendo di fatto la demenza senile, dall’altro è utile per il processo di formazione del tessuto osseo e, quindi, nel mantenimento dello stato di salute dell’intero apparato osseo.
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RICETTA BRODO DI CARCIOFI
INGREDIENTI
per 2 persone
- 3 carciofi freschissimi
- 1 gambo di sedano
- 1 carota
- 1 cipolla
- i gambi del prezzemolo
- 1 spicchio d’aglio
- qualche pomodorino
- sale
- olio extravergine di oliva
- pasta o riso a sentimento

PROCEDIMENTO
Come fare: Brodo di carciofi
1- preparare il brodo vegetale :
in una pentola mettere circa 1 litro d’acqua, un gambo di sedano ,la carota ,i gambi di prezzemolo
( molto meglio che aggiungere le foglie che in cottura andranno ad intorbidire il brodo).

2– aggiungete anche l’aglio, la cipolla e qualche pomodorino.
3– portate a cottura il brodo vegetale ,ma non aggiungete il sale.
4- pulite i carciofi:
eliminate le foglie più dure esterne e pulite bene il gambo (che va utilizzato) , tuffate in acqua acidulata da succo di limone per non farlo annerire.

5– quando il brodo sarà cotto
( lo capite dalla cottura della carota) ,
eliminate tutti gli odori
( quanto meno io li elimino ma voi naturalmente potete decidere di aggiungere i carciofi alla base del brodo vegetale).
6– aggiungete ora al brodo i carciofi, ben lavati, e tagliati a fette o a spicchi.

7– fate cuocere a fuoco basso e aggiungete ,verso la fine della cottura , il sale.

8– quando i carciofi saranno ben cotti allora aggiungete l’olio extravergine di oliva.

9– cuocere la pasta (o il riso) e condire con il brodo ottenuto aggiungendo del parmigiano grattugiato a sentimento.

10– servire immediatamente.

I CONSIGLI DI GRAZIELLA
- Tutte le dosi e gli ingredienti di questa ricetta sono indicative, le potete diminuire o aumentare a seconda dei vostri gusti.
Altri Modi per mangiare i carciofi:
- Crudi
I carciofi crudi sono ottimi come insalata, basta tagliare la parte superiore con le spine, sbucciare le foglie esterne più dure, lavarli e tagliarli a spicchi; quindi condire con olio, sale, aceto. - Ripieni
Il carciofo ripieno è un secondo facile e gustoso. Si prepara con pane, gambi, aglio, sale, mollica di pane e prezzemolo. Infornare a 180 gradi per mezz’ora.
Prova questa Ricetta: CARCIOFI RIPIENI ALLA PUGLIESE - Sott’olio
Se vi piacciono tanto i carciofi, metterli sottolio è il modo per gustarli tutto l’anno.
Prova a realizzarli con questa Ricetta: CARCIOFINI SOTTOLIO - Arrostiti
Ottimi cucinati alla brace o nel forno con olio, menta, aglio e sale, i carciofi sono ideali per accompagnare molti piatti. Si raccomanda di selezionare carciofi della stessa dimensione per avere una cottura omogenea.
Prova questa Ricetta: CARCIOFI GRATINATI
