Il cavolfiore fritto in pastella è un antipasto goloso molto apprezzato durante i pasti invernali e soprattutto durante la vigilia di Natale.
Il cavolfiore fritto in pastella è perfetto anche come secondo o contorno , ottimo per accompagnare secondi di carne o di pesce .
Seguitemi , vi lascio la mia Ricetta facile e veloce per ottenete un fritto croccante e asciutto! Cavolfiore fritto in pastella.
IL CAVOLFIORE

Il cavolfiore è una cultivar del cavolo , è formato da una testa a palla costituita da numerosi peduncoli a forma di fiore che rappresenta la parte commestibile dell’ortaggio.
Quali sono le sue proprietà?
- È un aiuto contro l’anemia
- È un antitumorale
- Utile per la salute di ossa e denti
- Contrasta il sovrappeso e la stitichezza
- Ha buone proprietà antinfiammatorie
- Aiuta a ridurre la pressione arteriosa
- È in grado di aumentare le difese immunitarie
- Contiene 0 colesterolo
- Aiuta ad eliminare i liquidi in eccesso
- Contiene pochissime kcal: solo 26 kcal ogni 100 g di prodotto
Bisogna essere sinceri ,il cavolfiore non è amato da tutti per via del forte odore che si produce durante da cottura, seguite la ricetta ed in seguito vi svelo 2 piccoli trucchetti per attenuarne gusto e “profumo”.
Forza! Ora andiamo in cucina c’è il cavolfiore da friggere e , fritta si sa , è buona pure una ciabatta! Figuriamoci un cavolfiore, sempre dal cuore alle mani per te!
RICETTA CAVOLFIORE FRITTO IN PASTELLA
INGREDIENTI
per 4 persone
- 250 cimette di cavolfiore
- sale e pepe
- aglio
- spezie varie
- 1 limone
per la pastella :
- 250 g di farina 0
- 450 ml di acqua frizzante
- 7 g di sale
- 1 cucchiaino di zucchero
- olio di semi di girasole o arachidi

PROCEDIMENTO
Come fare: Cavolfiore fritto in pastella
Iniziate col preparare la pastella che andrà conservata in frigo fino al momento di friggere :in una ciotola mettete la farina , il sale e lo zucchero, mescolate e aggiungete l’acqua frizzante gelata. Otterrete una pastella non troppo liquida , colpite con pellicola o con un coperchio e conservate in frigo.
1. Dividete il cavolfiore in tante cimette con l’aiuto di un coltello appuntito, decidete voi la grandezza di ogni cimetta ,
l’importante è che non siano troppo grandi in modo da ottenere una frittura croccante.

2. Lavate le cimette con abbondante acqua e poi immergetele per qualche minuto in acqua e limone.
Nota : ecco il mio primo suggerimento utile ad attenuare il gusto del cavolfiore.
3. Portate l’acqua ad ebollizione e bollite il cavolfiore per qualche minuto
(i tempi di cottura dipenderanno dalla grandezza della cimetta, dovranno risultare croccanti e non mollicce).

Nota: come evitare che la casa “profumi ” tutta di cavolfiore? Aggiungete durante la cottura una o due foglie di alloro.
4. Scolate le cimette e lasciate raffreddare completamente.

5. Asciugare tamponando le cimette di cavolfiore per eliminare l’acqua in eccesso, in questo modo otterrete un fritto croccante.
6. Condite il cavolfiore con sale e pepe e poi , a piacere, utilizzate le spezie che preferite :
paprika , zafferano , curcuma … io ho aggiunto aglio e pepe in abbondanza.

7. Aggiungete sulle cimette un cucchiaio di farina e mescolate in modo da infarinare in maniera uniforme.
8. Scaldate l’olio.
9. Prelevate le cimette e intingete nella pastella.

10. Friggete pochi pezzi alla volta girando e rigirando fino a doratura.

11. Scolate e servite immediatamente , i vostri cavolfiori in pastella sono pronti per essere serviti e gustati .

I CONSIGLI DI GRAZIELLA
